La Casa di Bricciano

Armato di grande passione per il buon vino e l’esperienza nel campo dei buonissimi vini Sudafricani, Peter De Pentheny O’Kelly ha acquistato nel 1990 l’azienda “La Casa di Bricciano” ormai abbandonata da anni, in una zona del Chianti Classico dove vitigni e oliveti esistevano già fin dalla seconda metà del XVI secolo, come confermano antichi documenti. Nel regno incontrastato del Sangiovese ha raccolto la sfida di piantare anche vitigni di Cabernet Sauvignon e Merlot, per giunta ad un’altitudine di 550 s.l.m., ritenuta da sempre al limite per la coltivazione di uve di buona qualità. Insieme alla moglie Paola ha iniziato quest’avventura che col passare degli anni si è rivelata vincente anche dal punto di vista dell’altitudine, visto il progressivo aumento delle temperature.

Fin dall’inizio, nel pieno rispetto della natura e delle tradizioni, Peter ha cercato di migliorare il più possibile ogni aspetto della coltivazione e della vinificazione, ripiantando le vigne con il giusto orientamento, modificandone la potatura, diminuendo la produzione a vantaggio di una perfetta maturazione e della qualità, fertilizzando con prodotti naturali e usando solo prodotti biologici. Lo stesso vale per la vinificazione che avviene nel totale rispetto del prodotto ad iniziare dalla sgramolatura, per proseguire alle fermentazioni e all’affinamento in barriques e terminare con l’imbottigliamento. Tutto il processo viene curato scrupolosamente e artigianalmente nella piccolissima cantina dell’Azienda, per una produzione molto limitata di vini certificati biologici di altissima qualità, sotto lo stretto controllo di Peter e con la consulenza dell’amico Enologo Vittorio Fiore. Il figlio Rory, che ha ereditato dal padre la stessa passione per il rispetto della natura e per il buon vino, da due anni gestisce la cantina e la vigna con l’aiuto di pochi collaboratori. L’obbiettivo prefissato da Peter è stato ampiamente raggiunto e la piccola azienda a carattere familiare ha ricevuto molti riconoscimenti nell’ambito internazionale, conquistando molti consensi e molte medaglie. Nell’Azienda , con un totale di 2,3 ha di vigneti in produzione e di 1 ha appena ripiantato per una produzione di circa 12.000 bottiglie, i vini in vendita sono al momento quattro (anche se è già in produzione, o meglio in affinamento, una quinta etichetta): un delicato e armonico Chianti Classico, un persistente Chianti Classico Riserva, un fine ed elegante Sangiovese e un portentoso Supertuscan denominato “IL RITROVO” di grande struttura e ottima persistenza. In particolare IL RITROVO è stato strutturato per poter essere bevuto subito dopo l’apertura e per accompagnarsi con ogni tipo di pietanza.